Per il mondo sportivo sarebbe molto più adeguata la dicitura “ ricondizionamento funzionale”, il quale indica un percorso personalizzato del soggetto, svolto con una buona mobilità articolare, che miri a:
- efficienza del tono muscolare;
- miglioramento dell’efficienza metabolica;
- rispristino degli schemi motori di base;
- ripresa dell’esecuzione corretta degli esercizi;
- consolidamento di una buona capacità di equilibrio associato ad aumento della propriocezione.
Un’ottima soluzione a questo deficit funzionale può essere rappresentata dall’utilizzo dell’elettrostimolazione (EMS) in maniera dinamica, cercando, dunque, di sfruttare la combinazione di contrazioni muscolari attive, proprie di qualsiasi attività fisica, con l’impulso elettrico esogeno o esterno, il quale permette un reclutamento di quasi l’80% delle fibre.
La completa personalizzazione della seduta, dell’allenamento, della tipologia di esercizi e delle intensità di lavoro, lo rende un allenamento adatto a tutti e a tutte le età.