L’uso dell’ elettromiostimolazione (EMS) in ambito sportivo comporta numerosi benefici, dall‘aumento del metabolismo con conseguente perdita di peso, all’incremento della massa muscolare, al recupero funzionale.
Questa tecnica presenta alcuni vantaggi, tra cui un sostanziale risparmio in termini di tempo per l’allenamento, rendendola particolarmente adatta a professionisti molto impegnati o a neo-mamme che vogliono recuperare la forma perduta a seguito di gravidanza e parto e, oltre a dimagrire, desiderano anche ottenere un aumento della massa muscolare.
Questa tecnica come aumenta la massa muscolare?
L’allenamento con elettrostimolazione è un’allenamento dinamico, durante la sessione vengono coinvolti contemporaneamente i muscoli delle gambe, dei glutei, dell’addome, del dorso e degli arti superiori sia in fase concentrica che eccentrica.
La combinazione dell’ EMS e della contrazione muscolare volontaria permettono di reclutare un numero maggiori di fibre muscolari, più dell’80%.
L’allenamento si svolge facendo indossare una tuta con al suo interno degli elettrodi che vanno a ricoprire i maggiori distretti muscolari; le contrazioni prodotte dagli elettrodi presenti nella tuta sono più intense del solo sforzo volontario creato con il tradizionale allenamento con i pesi, poiché vengono attivati in maniera decisa anche i muscoli più profondi grazie alla alta frequenza e profondità degli impulsi.
Questa caratteristica permette ai muscoli scheletrici di incrementare la capacità di stabilizzare lo schema motorio in atto grazie all’aumentata resistenza dei muscoli sinergici/stabilizzatori; si ottiene quindi un miglioramento sensibile della prestazione di forza/resistenza ed una maggiore vascolarizzazione, elementi necessari allo sviluppo dell’ipertrofia muscolare.
Naturalmente, perché sia possibile ottenere risultati efficaci da tale tecnica, è necessario seguire parallelamente una dieta ed un programma di allenamento mirati all’aumento della massa muscolare studiati ad hoc.
